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CHIUSI NELLA VILLA

C’è un Architetto e forse appare Papà (che c’è e non c’è…). Ricco di personaggi, solidi e ambigui, breve ma intenso, il romanzo ‘Chiusi nella Villa’ di Patrizia Riello Pera, seduce piacevolmente. Non è mai banale.
All’interno di un’affascinante e antica villa veneta i protagonisti sembrano calati in un déjà vu di stallo che non ha tempo. Potremmo essere nel Settecento e sarebbe la medesima cosa. Già… Se volessimo infatti il tempo non esiste – perlomeno come siamo abituati a concepirlo è una convenzione – oppure in questo caso si è proprio fermato e come un Uroboro che si tiene in bocca la coda tutto torna maledettamente a perpetuarsi. Sembra un giro di carte beffardo che non vede soluzioni in questa vita e ci regala ‘soltanto’ un ripetersi di fatti uguali e di sfortune che attendono una via di uscita. La vicenda viene attualizzata dall’Autrice in epoca covid. Contagi, tamponi e quarantena serpeggiano tra invitati comparse e protagonisti. In uno spiazzante rimando avanguardistico c’è pure chi tra loro si intende di Paranormale… Sono però truffatori e la materia – sempre per convenzione – viene scimmiottata anche se di fatto aleggiano strane presenze e non tutto appare spiegabile. E’ così che tra una statua e un servitore africano, il nipotino eletto viene scambiato per un ladro. Certo non finisce qui. L’ambiente in Villa avvolge. Lo sviluppo della situazione incuriosisce. Attrae. Il clima è grottesco. Insomma, universalmente il Paranormale è opera di ciarlataneria… Sinché non si ottengono risultati.
Patrizia Riello Pera è scrittrice formata dal nobile curriculum. Con la sua tastiera sa essere amabile, stuzzicante ed esperta nonostante la giovane età. Riesce a invogliarci a leggere altre sue opere.


Rinaldo Bernardi

POESIA “L’AMORE”

Scandida da un’emozionante anafora, i versi svelano con magia la dinamica interna di un sentimento amoroso all’altezza di anticipare l’espressione dell’amore in sé, accompagnando il lettore all’interno di una categoria dell’amore onnicomprensiva e affascinante.

Tra le Parole e l’Infinito, 2019

FRANÇOIS A FUMETTI

FRANÇOIS VA IN BARCA

ARMANDO EDITORE

RECENSIONE a cura di Giorgia Catalano – recensionista, articolista, poetessa, scrittrice, talent scout letteraria e musicale, ideatrice, conduttrice e regista di format radiofonici.

FRANCOIS VA IN BARCA di Patrizia Riello Pera

Alzi la mano chi non ha mai letto un fumetto, in vita propria!

I personaggi disegnati, ma “parlanti e pensanti”, che hanno accompagnato l’infanzia di molti di noi, sono stati anche un incentivo alla lettura. Sebbene molti insegnanti non fossero concordi sulla scelta di questi testi, la forma comunicativa del fumetto con le sue frasi coincise, e con le sue onomatopee, ha attratto intere generazioni.

Fin dalla loro origine, queste rappresentazioni grafiche hanno saputo essere un utile supporto e stimolo all’immaginazione. Il pensiero, la battuta dei protagonisti (un po’ come accadeva anche con i fotoromanzi) conduceva il lettore su un “set” del tutto personale. Sì, perché ogni personaggio aveva una propria voce (quella che, ovviamente, eravamo noi ad attribuire), un proprio carattere che, frequentemente, si rispecchiava con il nostro.

Con il passare del tempo, la comunicazione – in generale – si è trasformata; i linguaggi sono cambiati, anche grazie ai diversi mezzi che abbiamo a disposizione, ma, nonostante ciò, rimane fermo il desiderio di non perdere la propria ingenuità, curiosità e purezza (in fondo, rimaniamo tutti un po’ bambini – ed è una grande fortuna quando questo accade, perché ci offre la possibilità di evadere da una quotidianità spesso opprimente).

“Francois va in barca” (come tutti i libri scritti, con la tecnica del fumetto, dall’autrice Patrizia Riello Pera) è la chiara dimostrazione della fusione tra contemporaneità e tradizione dei classici del fumetto, tra esigenza evolutiva in campo comunicativo, e ritorno al passato, al tempo stesso.

Il disegno stilizzato e moderno, che contraddistingue questa opera, ci conduce in uno spazio ancora tutto da esplorare: il fumetto del futuro che, in qualche modo, rappresenta un adeguamento alle diverse esigenze e ai diversi gusti dei lettori di oggi, giovanissimi e non.

L’autrice ha attribuito ai vari protagonisti di questa storia, a tratti densa di ironia – grazie all’avvocato Francois Bouvier – una importante caratterizzazione che, come in passato, lascia spazio all’immaginazione.

Che voce avranno? Qual è la personalità di ognuno di loro? Come interagiscono? Basta leggere poche battute per capirlo e per lasciarsi trasportare in un mare di simpatia e spensieratezza.

Torino, 2 gennaio 2021

La recensionista

Giorgia Catalano

Chi ha letto i suoi libri sa che parliamo di una scrittrice e una disegnatrice di talento, molto poliedrica che sa destreggiarsi tra la fantascienza, fumetti, stile drammatico e comico in un susseguirsi di cambiamenti che sorprendono il lettore. Parliamo ovviamente di Patrizia Riello Pera, che presenta il suo libro: “François va in barca”con l’avvocato François Bouvier che torna a farci divertire con una nuova avventura: una gita in barca fuori stagione, nelle acque gelide del mare in cui ovviamente lui e il consuocero René Cardin saranno costretti a fare il bagno! Tra dinamiche grottesche e battute esilararanti, il lettore si sente sempre come in una rimpatriata tra amici, guardando con affetto a questo simpatico professionista, che ci distrae dai nostri problemi quotidiani mentre affronta con apparente leggerezza la sua impegnativa esistenza. Con la tecnica del fumetto, l’autrice riesce a farci leggere tutto d’un fiato le sue opere e, una volta terminata la lettura, sembra quasi di aver trovato la chiave per contrastare gli ostacoli che, inevitabilmente, troviamo nel nostro percorso di vita.

Angelo Bottiroli – Direttore di Oggi Cronaca 2020

2076. IL PIANETA DIAMANTE

ARMANDO EDITORE

Parliamo del libro “2076 il Pianeta Diamante” realizzato da Patrizia Riello Pera, abile scrittrice veneta, che da quasi 35 anni è in grado di realizzare opere letterarie di indubbio livello. Un libro che in questo periodo si presta in modo particolare alla lettura soprattutto perché, grazie alla capacità dell’autrice di caratterizzare a tutto tondo ogni personaggio, fornisce una panoramica delle variabili umane e delle loro interconnesioni, pur se traslata in un altro contesto, surreale e lontano ma terribilmente simile al nostro. In un momento storico in cui abbiamo conosciuto la pandemia, la quarantena e il distanziamento sociale, infatti, questo racconto fantascientifico ci porta a riflettere sull’intrinseco valore umano e collettivo, anche quando tutte le circostanze risultano avverse. Il libro oltre che presso le librerie, è in vendita presso i maggiori ibooke store e merita sicuramente di essere letto.

Angelo Bottiroli – Direttore di Oggi Cronaca” 2020

2083. IL SOLE MISTERIOSO

SOVERA EDIZIONI

E’ una vicenda impiantata al di là del tempo e dello spazio o meglio in un arco temporale e spaziale suggestivamente creativo, dove l’autrice libera la sua spigliatissima fantasia dando vita a un fantathriller. I personaggi che ruotano intorno a questo racconto presentano contorni netti, decisi, giacché vengono delineati in modo soddisfacente con l’ausilio dei dialoghi e traggono forza dal dinamismo da essi stessi generato.

Associazione Culturale Emily Dickinson, 2018

RISPETTIAMO LA NATURA SOVERA EDIZIONI

Rispettiamo la natura. Una lezione di civiltà. L’opera di Riello Pera insegna ai ragazzi l’amore per la natura che vive con noi e ci accompagna nel percorso terrestre.

Percorsi letterari… “Dal Golfo dei poeti Shelley e Byron, alla Val di Vara”. Sesta Godana (La Spezia) 2017

DOBBIAMO RISPETTARE LA NATURA

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE IN UN ATTO

C’era una volta…. E forse domani purtroppo… non ci sarà più. E’ la storia di sempre tra la malvagità e l’egoismo di chi non rispetta la natura (uomo malvagio) e il leggiadro sussurrare delle nostre coscienze (fata gentile), in un ambito fantastico dove l’albero è simbolo di narrazione e di ricordo. Si trattano temi sempre più attuali come il rispetto per l’ambiente, i maltrattamenti contro gli animali, caccia e pesca di frodo, gli OGM… e la scelta di affrontare questi argomenti attraverso una rappresentazione teatrale, diventa un fulgido esempio di come le cose giuste si possano raccontare con semplicità, perché il teatro rappresenta la natura e se non impariamo a rispettarla non avremo più un ambito per narrare e per vivere le nostre storie. “Dobbiamo rispettare la natura” è un libro pensato per bambini che può fare miracoli anche sugli adulti, è l’ordine perentorio che Patrizia Riello Pera rivolge a tutti, e lo fa con il suo inconfondibile stile e con quella singolare capacità creativa che sempre la contraddistingue. Una rappresentazione teatrale in un solo atto che racchiude temi estremamente importanti, trattati dall’autrice con semplicità e delicatezza e con un approccio didattico che crea un barlume di speranza per le generazioni future.

COREBOOK 2015

LE AVVENTURE DI FRANçOIS 3

Abbiamo riletto con soddisfazione un libro pieno di brio e di trovate amene, che fa seguito, nella collana narrativa, ai primi due e a tutta una serie di libri di successo della stessa autrice e della stessa editrice.

RIVISTA BRONTOLO 2005 (in riferimento alla prima edizione Editrice Nuovi Autori)

Scritto con ritmo rapido e immediato, questo libro contiene quattro gustosi racconti umoristici. Il protagonista, François, avvocato e buon padre di famiglia, si trova spesso alle spese con ingarbugliati inconvenienti. Cose di piccolo conto, ma che la brillante autrice sa di rendere divertenti. Forse il merito è anche quello di avere preso spunto da ciò che può essere la vita di ogni giorno in un ambiente medio borghese. Narrativa dai 13 anni in su.

PAGINE GIOVANI, 2000

François è un personaggio tipico, capace di riprodurre la pratica del vivere quotidiano, l’insieme delle norme sul comportamento riconosciute ed accettate all’interno della nostra società.

GSA MASTER NEWS, 2000.

LO SCAMBIO

Conferma assolutamente le Sue buone qualità letterarie. Anche questo lavoro mette in luce una notevole capacità di raccontare, di intuire e rappresentare una figura, di un personaggio, di una situazione e di un destino. Il romanzo è valido perché monta una trama ricca di suspense e ben caratterizzata nei personaggi e nei luoghi dell’azione, così “Lo scambio” si merita un posto fra quei buoni racconti “di consumo”, nei quali primeggia il “plot”, la storia, rispetto ad altri valori formali e il principale valore estetico è quello della “trovata” intorno a cui ruota tutta l’invenzione. Scrivo di questo aspetto del racconto per mettere meglio in evidenza che esso ha anche i requisiti per diventare un buon copione cinematografico.

EDITRICE NUOVI AUTORI, 1997

IL MATRIMONIO DI PIERRE (FRANçOIS VA A NOZZE)

Mi complimento con Lei per questa “ultima fatica” che conferma la Sua validità di scrittrice. Il valore di “Il matrimonio di Pierre” sta nel fatto che quando lo si legge si è attratti dal fluire della storia e dal ritmo particolare della scrittura, ma poi ciò che più resta impresso a distanza di tempo sono i luoghi, le atmosfere di certe situazioni e ambienti, il colore e le peculiarità delle immagini e delle persone.

EDITRICE NUOVI AUTORI, 1993.

SETTIMO EPISODIO “IL PRESUNTO SIGNOR MECCANICO” – LE AVVENTURE DI FRANçOIS

Anche questo racconto, come del resto i sei precedenti, è solido nell’impianto e ben costruito nella trama, si articola grazie ad un linguaggio accurato, dove ogni parola, ogni similitudine hanno l’efficacia dell’originalità e della freschezza, e la peculiarità delle persone e delle situazioni è colta al volo con pochi tratti essenziali; che è poi l’unico modo per dar corpo, vita ai personaggi e alle situazioni.

EDITRICE NUOVI AUTORI, 1988.